Incidente sul Po, il pilota norvegese si è risvegliato
Andrè Solvang è uscito dal coma farmacologico indotto e ha potuto salutare i suoi famigliari. Una commissione, presa visione dei filmati, formulerà una valutazione sull’incidente
Leonardo Piriti
|1 ora fa

Uno dei mezzi coinvolti nell'incidente
Dall’ospedale Maggiore di Parma arriva finalmente una buona notizia riguardante le condizioni di Andrè Solvang, il giovane pilota norvegese coinvolto domenica pomeriggio in un drammatico incidente durante la gara riservata al mondiale di F2 svoltasi sulle acque del Po a San Nazzaro. Lo sfortunato pilota non è più intubato ed è uscito dal coma farmacologico indotto, si è risvegliato e ha così potuto salutare i suoi famigliari, rimasti accanto a lui fin dal suo ricovero. Pare non ricordi nulla circa la dinamica dell’incidente tuttavia le sue condizioni appaiono in miglioramento e questa è la buona notizia che tutti, piloti e appassionati, speravano di ricevere.
Questo è quanto trapela finora dalle ultime informazioni. Ricordiamo che Solvang è rimasto coinvolto nell’incidente poco dopo la partenza della gara della F2, terza tappa del campionato mondiale 2026, andando in collisione con la barca del pilota finlandese Roope Virtanen, in seguito ricoverato presso l’ospedale di Piacenza per diverse fratture e un trauma cranico, e con una terza barca. Le sue condizioni appaiono serie ma non gravi. Illeso invece il terzo pilota coinvolto nell’incidente. Quanto alla dinamica dell’incidente, un filmato mostra una barca sbattere inizialmente di fianco un’altra per poi mettersi di traverso ed essere investita da altre due imbarcazioni che sopraggiungevano. Una commissione, presa visione dei filmati, formulerà una valutazione sull’incidente.

