Castel San Giovanni, una mano a giovani che non studiano e non lavorano
Nei Comuni del distretto di Ponente (Valtidone, Valtrebbia e Valluretta) nasce il servizio per i cosiddetti Neet. Educatori aiuteranno a riconoscere i propri talenti
Mariangela Milani
|5 mesi fa

Il Centro famiglie di Castel San Giovanni
Castel San Giovanni e i Comuni del distretto di Ponente (Valtidone Valtrebbia e Valluretta) tendono uno mano ai ragazzi e alle ragazze, tra i 15 e 30 anni, che non studiano e non lavorano. I cosiddetti Neet, sigla asettica che nasconde un universo fatto spesso di solitudine, rischio esclusione sociale, disagio interiore. A 40 di loro è rivolto #Sei in pausa? L’iniziativa gratuita verrà ospitata nel centro per le famiglie di via XXV Aprile e darà la possibilità di orientarsi e cercare risposte alla propria condizioni insieme ad un’equipe di educatori competenti. Persone esperte affiancheranno cioè i giovani cercando di motivarli nel riconoscere i propri talenti spingendoli a rimettersi in gioco attraverso una qualsiasi attività: stage, corsi, attività sportive. Chi parteciperà potrà inoltre ricevere un contributo economico. Al momento è possibile inviare le proprie candidature tramite [email protected] oppure ancora contattare il 351 8447790.
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