Da Vigoleno a Vernasca, più di mille sulle orme dei briganti
La Notte dei Briganti 2026 è stata un successo con oltre mille paganti e centinaia di persone aggiuntesi ad ogni stand. Il ricavato devoluto all'Airc
Federica Duani
|13 ore fa

Notte dei Briganti 2026 - la partenza a Vigoleno- © Libertà/Federica Duani
1982: Francesco Battiato, con il compositore Giusto Pio, scrive un brano destinato a dettar legge in fatto di ritornelli. Un inno all’umanità, per farla ballare «come le zingare del deserto con candelabri in testa, o come le balinesi nei giorni di festa». Quel brano è “Voglio vederti danzare” e il motto de La Notte dei Briganti 2026 ne è un chiaro richiamo, scritto su tutte le maglie e sui manifesti: « “Voglio vederti danzare nel bosco”, è questo il filo conduttore di una manifestazione in auge dal 2011: a voi l’interpretazione», spiega Clarissa Concarini di ArdaTrek.
«È la quattordicesima edizione, ma la prima a nome ArdaTrek, associazione nata un anno fa e fondata da cinque donne con il sostegno del sindaco Gian Luigi Molinari», continua Concarini. La camminata notturna da Vigoleno a Vernasca, di circa 8 chilometri, sabato ha riconfermato la sua forza: più di mille gli escursionisti, più di mille le storie che si potrebbero raccontare. Non si tratta di cercare la novità dell’anno, piuttosto di lasciarsi trasportare da ciò che la serata offre. Si parte da Vigoleno, il borgo che conta sette abitanti, e si arriva a Vernasca, zona abitata sin dal Neolitico, dove si balla con il djset. Tra vigneti e strade sterrate si parla un po’ di tutto, tendendo la mano allo sconosciuto che arranca.
Alla prima edizione erano in 800, ogni anno aumentano sempre più: «Quest’anno c’erano oltre mille paganti, a cui si sono aggregate centinaia di persone ad ogni stand gastronomico – dice Molinari a fine festa – . È la gente a fare La Notte dei Briganti: chi, volontario, lavora alla manifestazione. Ma anche chi partecipa, tutti contribuiscono». A ricaduta, il contributo va anche alla ricerca contro il cancro: dal 2023, parte del ricavato viene devoluto all’Airc.








