Il piccolo Gregorio saluta Carla Maria: ecco i due neonati nella notte più bella
Lui dà l’addio al 2025, lei apre il 2026. Ma arrivano subito dopo anche due gemelli. Minervino: «Abbiamo avuto 1.798 parti»

Patrizia Soffientini
|1 mese fa

Il piccolo Gregorio con mamma Simona e papà Andrea, ultimo nato nel 2025 all’Ospedale di Piacenza
Il piccolo Gregorio ha fatto da apripista alle nascite piacentine nella notte più bella, quella degli auguri che vengono dal cuore e delle speranze ancora intatte.
E’ lui l’ultimo nato del 2025 alle 23.11, e solo poche ore dopo ecco la piccola Carla Maria al suo primo vagito, sono le 4.10 del nuovo anno; è lei che apre il 2026. Una perfetta parità di genere. Anche se continua la prevalenza femminile fra i neonati di casa nostra.
Lo scorso anno le culle rosa sono state 912 e 886 quelle azzurre, se proprio si vuol rispettare i colori ormai un po’ retorici del maschile e del femminile. In tutto 1.774 parti e 1.798 nascita (contando i gemelli).
Carla Maria, un bellissimo nome semplice e prezioso, è figlia di mamma Adina Elena e di papà Darius, piacentini con origini dell’Est. Partoriente e bebè stanno bene. A stretto giro di nascita in mattinata, ecco un altro parto, gemellare stavolta, con due maschietti. Entrambi questi parti sono stati cesarei, e oggi incidono per una media del 28% sul totale dei parti, in linea con i valori regionali, come sottolineano in Ospedale.
Gregorio è figlio di Simona Gnarini di Bobbio e di Andrea Monfasani, famiglia che vive in città. E per lui, che pesa 2 chili e 800 grammi, è andata benissimo la venuta alla luce con un bel parto in acqua.
«Cerchiamo di favorire questo tipo di parto quando è possibile, per il quale siamo fra i primi in regione - spiega il dottor Guglielmo Minervino, di turno a San Silvestro - perché è un ottimo metodo naturale per controllare il dolore». Anche per chi pratica da anni questa professione, assistere al parto è sempre «un momento estremamente piacevole, di gioia e di emozione, indipendentemente da quanti ne vedi».
Il team sanitario ha avuto dunque una nottata movimentata, ma simile a tante altre, come si può intuire dai 1.774 parti annuali. «Un risultato di tutto rispetto, in lievissima diminuzione rispetto all’anno precedente e nel trend generale della denatalità».
Le nazionalità dei nuovi nati? Vedono un 67% di italiani e un 33% di stranieri. I nomi più gettonati? Ginevra e Sofia per lei, Nicolò e Ahmed per lui.

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