Ospedale di Bobbio, l'Ausl interviene: «Servizio mensa anche nei festivi»
Medici e infermieri potranno ritornare a usufruire del servizio, Fp Cgil: «Ma la vertenza sui buoni pasto continua»
Redazione Online
|6 ore fa

Ospedale di Bobbio
A partire dai prossimi giorni, tutti i dipendenti in servizio all'ospedale di Bobbio potranno finalmente ritirare il pasto e consumarlo negli spazi dedicati anche di domenica e nei festivi, sanando un'anomalia che le sigle sindacali avevano definito «inaccettabile» come riportato da Libertà il primo aprile. L'azienda Usl di Piacenza è quindi intervenuta per risolvere le criticità segnalate da medici e infermieri.
«Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato» le parole di Saverio De Rosa, responsabile Sanità della Fp Cgil di Piacenza. «Accogliamo positivamente il fatto che l'Azienda abbia prestato ascolto alle nostre istanze, agendo in tempi brevi per risolvere una disparità sul presidio montano. Chi garantisce la salute pubblica in queste aree merita gli stessi diritti e le stesse tutele dei colleghi che operano nelle sedi centrali. È un passo importante verso la piena equità aziendale».
"Lo stato di mobilitazione non è del tutto rientrato" commenta la Cgil, sollevando due criticità: "Se l'emergenza di Bobbio è stata sanata, resta ancora sul tavolo la sperequazione relativa ai buoni pasto per il resto del personale aziendale".
La vertenza prosegue
«Abbiamo raggiunto un primo traguardo fondamentale, ma la nostra vertenza prosegue - aggiunge De Rosa -. Resta da cancellare l'illogica e discriminatoria soglia delle 7 ore e 12 minuti richiesta per l'erogazione del buono pasto sostitutivo. Chiediamo che il requisito venga uniformato per tutti alla soglia delle 6 ore, allineandolo a quanto già previsto per l’accesso diretto alla mensa. Ci aspettiamo che l'Ausl risolva anche questa seconda criticità in tempi brevi, altrimenti la nostra battaglia sindacale andrà avanti».

