Vaccino Covid, nove sanitari ignorano l'ultimatum dell'Asl: "Saranno sospesi"
Redazione Online
|4 anni fa

L’ultimatum dell’Ausl di Piacenza non ha sortito l’effetto desiderato. Nessuno dei dieci operatori non vaccinati, oggi (16 agosto), si è presentato alla convocazione dell’azienda sanitaria per ricevere nel pomeriggio la prima dose contro il Covid. Si salva la posizione di uno di loro: si è scoperto che aveva già effettuato la somministrazione. Nei confronti dei nove dipendenti, dunque, parte il procedimento disciplinare annunciato nei mesi scorsi. “Non possono restare nei reparti ospedalieri senza vaccino – incalza il dottor Franco Pugliese, responsabile della medicina del lavoro dell’Ausl – le loro inadempienze saranno verificate fino in fondo, procedendo a una sospensione rapida e poi alla scelta di un criterio per impiegarli eventualmente in altre mansioni, anche meno remunerative, oppure in caso di forte carenza di personale sanitario”.
“In totale – precisa Pugliese – sono 87 gli operatori dell’Ausl, tra medici, infermieri e oss, che per adesso hanno rifiutato di proteggersi contro il Covid senza giustificazione, in aggiunta ad alcuni dipendenti delle strutture esterne, private o convenzionate”. E dopo i primi dieci convocati oggi, che hanno disertato l’appuntamento, nei prossimi giorni l’azienda sanitaria proseguirà a chiamare all’appello – per l’ultima volta – anche gli altri “irriducibili”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub

