"Ama le tue ossa: previeni le fratture da fragilità". Test e colloqui gratuiti
Redazione Online
|7 anni fa

Ama le tue ossa: previeni le fratture da fragilità. È questa la parola d’ordine di un’iniziativa informativa promossa a Castel San Giovanni, in occasione della Giornata mondiale contro l’osteoporosi, che ricorre tradizionalmente il 20 ottobre. Conoscere i fattori di rischio e intervenire per modificarli o contrastarli è la strategia vincente
“Tutti siamo interessati a sviluppare e mantenere sano il tessuto osseo – mette in evidenza Carlo Cagnoni, direttore di Medicina interna all’ospedale della Valtidone – evitando problemi e complicazioni come le fratture, che possono modificare significativamente la qualità di vita e la sopravvivenza stessa”. “Abbiamo pensato – prosegue l’esperto a un’iniziativa di informazione e prevenzione rivolta a tutti i cittadini, sia donne sia uomini (un terzo delle fratture da fragilità interessano l’uomo), sia giovani, sia anziani.
Il gruppo di medici e infermieri che lavorano abitualmente presso il Centro dedicato alle Malattie metaboliche dell’osso e all’osteoporosi, facente capo alla Medicina interna di Castel San Giovanni, ha maturato una grande esperienza nella gestione delle problematiche derivanti dall’osteoporosi severa: a essi è affidato il compito di proporre ai cittadini interessati un test studiato e validato per misurare il rischio di frattura ossea nella popolazione adulta e anziana. Analogamente, impiegando strumenti rapidi di elaborazione, sarà possibile eseguire (anche sui ragazzi) la stima dell’effettivo apporto alimentare di calcio. “Una carente introduzione di calcio – fa notare il dottor Cagnoni – è circostanza molto frequente, sicuramente svantaggiosa per la salute dell’osso e facilmente correggibile, specie intervenendo precocemente”.
“In questo campo – prosegue l’esperto – lo strumento di screening più appropriato è il giudizio clinico costruito sulla valutazione di precisi fattori di rischio, che oggi sono noti e misurabili”.
“In questo campo – prosegue l’esperto – lo strumento di screening più appropriato è il giudizio clinico costruito sulla valutazione di precisi fattori di rischio, che oggi sono noti e misurabili”.
L’iniziativa si svolge al Centro culturale di via Mazzini, a Castel San Giovanni, sabato 20 ottobre, dalle 9 alle 13. L’accesso è libero. Oltre all’effettuazione dei test, sarà dato spazio al dialogo diretto con gli specialisti che saranno a disposizione per rispondere a quesiti e sollecitazioni da parte degli intervenuti intorno alle ore 12.
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