Allarme ozono nel Piacentino. Gli esperti: "Gravi effetti sulla salute"
Redazione Online
|3 anni fa

Tosse, riacutizzazioni dell’asma, delle bronchiti: l’ozono minaccia la salute delle fasce più deboli della popolazione, bambini e anziani. L’estate con l’irraggiamento solare favorisce la formazione di questo inquinante di cui Piacenza detiene lo sgradevole primato nell’area. Mentre le polveri fini nel decennio trascorso sono diminuite, l’ozono mordeva nell’ombra. E sotto accusa sono gli scarichi veicolari e industriali. A Piacenza negli ultimi dieci anni la media del numero di giorni di superamento dei limiti è cresciuta del 194,1 per cento, in contro tendenza con le città vicine come Parma (-19 per cento) e Lodi (-10 per cento), dove l’ozono tende a diminuire, la sola Cremona vede un innalzamento ma ben più ridotto del nostro (+26,9 per cento).
E peraltro anche l’ultimo dato rilevato nei giorni scorsi mostrava a Lugagnano il valore più alto di ozono in tutta la regione Emilia Romagna. L’allarme-ozono è stato lanciato nel corso della Giornata dell’Economia Piacentina, ed emerge dai dati raccolti dall’Università Cattolica. Il primario di Pneumologia, Cosimo Franco, sottolinea i gravi effetti che possono prodursi sulla salute dal mix di sole e gas di scarico, con incidenza anche sull’aumento della mortalità.
https://youtu.be/jUV6E6HUNgg
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