Incompiuto da anni, ora il Piano del parco del Basso Trebbia diventa finanziabile
Redazione Online
|2 anni fa

Forse il 2024 potrebbe essere l’anno buono perché veda la luce il Piano Territoriale del Parco Regionale del Basso Trebbia, lo strumento che dovrebbe governare le attività all’interno dell’area protetta ma che manca all’appello da ormai 15 anni, fin dall’istituzione del Parco stesso: il documento, infatti, è stato inserito tra i progetti finanziabili (tramite un contributo regionale) all’interno del bilancio 2024-2026 dei Parchi del Ducato. L’avvio del procedimento era stato annunciato nel 2019 ma da dopo quattro anni resta ancora incompiuto.
Un contributo aggiuntivo e straordinario assegnato a fine 2023 dalla Regione Emilia-Romagna, infatti, ha consentito di mettere in cantiere diversi progetti: tra quelli che coinvolgono Piacenza c’è l’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, lo studio di un “marchio” e di azioni di marketing per le aziende che operano nei Parchi, l’avanzamento del Piano Territoriale del Parco del Trebbia e la pubblicazione di carte escursionistiche delle zone protette. Quest’anno, poi, si porterà a termine il progetto di sistemazione dei sentieri al Parco Stirone-Piacenziano e inizierà il maxi progetto di realizzazione di nuovi sentieri pedonali e ciclabili all’interno del Parco del Trebbia.
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