Furto di rame alla Paver, Parenti: “Un danno da 300mila euro”
Redazione Online
|13 anni fa


E’ un’atmosfera surreale quella che si respira alla Paver di Borgotrebbia.
Alle quattro di un pomeriggio lavorativo domina il silenzio. Lo stabilimento che produce prefabbricati in calcestruzzo è fermo dalla mattinata di ieri. L’altra notte una banda, probabilmente specializzata, ha rubato quasi dieci chilometri di cavi elettrici. Il risultato è che gli impianti sono bloccati, lo stabilimento è fermo e 80 dipendenti sono in cassa integrazione per 15 giorni, il tempo necessario per ripristinare la produzione.
L’ingegner Giuseppe Parenti, titolare dell’azienda si è detto choccato dall’accaduto. L’incursione della banda di malviventi ha provocato un danno da 300mila euro se si considera il valore materiale del rame e quello della produzione bloccata per 15 giorni.
Alle quattro di un pomeriggio lavorativo domina il silenzio. Lo stabilimento che produce prefabbricati in calcestruzzo è fermo dalla mattinata di ieri. L’altra notte una banda, probabilmente specializzata, ha rubato quasi dieci chilometri di cavi elettrici. Il risultato è che gli impianti sono bloccati, lo stabilimento è fermo e 80 dipendenti sono in cassa integrazione per 15 giorni, il tempo necessario per ripristinare la produzione.
L’ingegner Giuseppe Parenti, titolare dell’azienda si è detto choccato dall’accaduto. L’incursione della banda di malviventi ha provocato un danno da 300mila euro se si considera il valore materiale del rame e quello della produzione bloccata per 15 giorni.
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