Piacenza Jazz Fest, chiusura in grande stile allo Spazio Rotative con Avishai Cohen
Redazione Online
|2 anni fa

Uno dei massimi nomi del panorama jazz mondiale contemporaneo, il trombettista e compositore newyorkese di natali israeliani Avishai Cohen, si è esibito venerdì 5 aprile allo Spazio Rotative di Libertà, in uno degli appuntamenti di coda del Piacenza Jazz Fest.
Il sipario su questo ventunesimo cartellone, al quale si aggiungeranno un paio di appuntamenti (il duo Claudio Fasoli & Antonio Faraò sabato 13 aprile e il “secondo tempo” del festival che a fine mese coinvolgerà il mondo delle scuole di ogni grado con una moltitudine di eventi) è dunque calato venerdì sera in grandissimo stile, proprio nel luogo dove storicamente il festival si apriva.
Il pubblico del Piacenza Jazz Fest ha quindi avuto modo di applaudire un artista atteso dal 2020, quando la pandemia cancellò tutte le sue tournée internazionali. Cohen e il suo quartetto (completato da Yonathan Avishai al pianoforte, Barak Mori al contrabbasso e Ziv Ravitz alla batteria) non ha deluso la lunga attesa.
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