Assistenza familiare anziani, a Piacenza primato regionale

Meno caregiver rispetto alle altre province, ma più intenso l’impegno: 128 ore al mese. Le famiglie però affrontano il tutto con risorse proprie

Thomas Trenchi
|1 settimana fa
Assistenza familiare anziani, a Piacenza primato regionale
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Si occupano di tutto, ogni giorno. Dalle medicine alla spesa, dalle visite mediche alle notti in bianco. Nel territorio di Piacenza il lavoro silenzioso dei caregiver ha un’intensità record in regione. Qui chi assiste gratuitamente un familiare anziano o non autosufficiente dedica in media 128 ore al mese, oltre quattro al giorno: il dato più alto in Emilia-Romagna. A rilevarlo è una ricerca dell’Università di Bologna realizzata nell’ambito di Eras (Emilia-Romagna Aging Survey), indagine su oltre tremila over 50.
Nel Piacentino però i caregiver sono meno che altrove: il 23,6% contro una media regionale del 28%, la quota più bassa insieme a Modena. Questo significa che l’impegno grava su un numero più ristretto di persone. E infatti le 128 ore mensili superano le altre province, ferme tra 77 e 124. Alta anche la richiesta di riconoscimento ufficiale: il 36,7% ha formalizzato il proprio ruolo per accedere a tutele, formazione e sostegni. Resta invece contenuto l’uso di servizi pubblici: 42,9%, tra i valori più bassi in regione. In concreto molte famiglie continuano a reggere quasi da sole un carico quotidiano pesante.
In generale, secondo la ricerca in Emilia-Romagna il 28% degli over 50 assiste gratuitamente una persona con più di 65 anni: oltre 600mila cittadini. L’impegno più intenso, oltre due ore al giorno, si concentra tra i 60 e i 69 anni, soprattutto femminile. Nel 60-65% dei casi si aiutano genitori o suoceri, ma il 15% sostiene amici o vicini. Le donne sono più presenti nella cura personale, gli uomini nelle pratiche burocratiche.