Raffalda, riapertura anticipata per società di nuoto per disabili
Prima della piena ripartenza il 15 ottobre, via pure alla pallanuoto Activa pensa a custodia e pulizia
Gustavo Roccella
|2 settimane fa

La piscina Raffalda di via Casella
In via di completa ultimazione i lavori di ripristino strutturale, la riapertura della piscina Raffalda al pubblico indistinto rimane fissata al 15 ottobre (v. “Libertà” del 18 settembre), e viene confermata, rispetto a quella data, la ripartenza anticipata dell’impianto per le squadre agonistiche della pallanuoto. Ma c’è un’altra categoria di utenza a cui viene consentito di disporre della piscina di via Casella prima del 15 ottobre: sono le «realtà associative che offrono percorsi di autonomia e inclusione sociale per bambini e ragazzi con disabilità, previamente autorizzate dall’amministrazione comunale».
E’ quanto si apprende dal provvedimento di Palazzo Mercanti che affida il servizio necessario all’utilizzo anticipato della Raffalda a quelle due fasce di utenti: si tratta della «custodia e vigilanza, e delle operazioni propedeutiche alla riapertura del centro natatorio», servizio assegnato ad Activa, lo storico gestore dell’impianto, per il periodo dal 23 settembre al 31 ottobre prossimo (compenso di 6mila euro, Iva inclusa).
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