Poliziotti accusati di aver percosso un detenuto: assolti perchè il fatto non sussiste
Redazione Online
|2 anni fa

Assolti perché il fatto non sussiste. L’accusa nei confronti di due poliziotti penitenziari era quella di aver percosso un detenuto che stava scontando 9 anni e 4 mesi per aver violentato due donne.
Gli imputati erano Mauro Cardarelli, all’epoca dei fatti comandante della penitenziaria delle Novate, difeso dall’avvocato Fabio Maria Giarda del foro di Milano, e l’ispettore Giovanni Marro, responsabile dei reparti di detenzione di Piacenza, seguito dall’avvocato Vittorio Antonini. Il giudice era Matilde Borgia, il pm Emilio Pisante che in via preliminare aveva chiesto l’archiviazione per i due accusati non ravvisando a loro carico nessun elemento. Anche alla luce del dibattimento processuale ha rinnovato la richiesta di archiviazione spiegando che si debba escludere un doppio pestaggio come dichiarato dal detenuto Rachid Assarag.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
2.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
3.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello
4.
Bomba in spiaggia all'Elba, intervento dei Pontieri

