Le donazioni salvano il cane Kikò, ma Tobia cerca una casa nuova
Cure concluse con successo grazie alla raccolta fondi. Ora la proprietaria dovrà trasferirsi da Ponte dell'Olio e può portare solo tre animali
Nadia Plucani
|2 settimane fa

Kikò guarito grazie alle cure offerte da tante persone generose - © Libertà/Nadia Plucani
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Kikò, il cane di sei anni colpito da tumore venereo trasmissibile (Tvt) per il quale, lo scorso marzo, era stata avviata una raccolta fondi promossa dalla proprietaria insieme alle associazioni Liberinsieme Odv e Pelosi Coraggiosi. Grazie alla generosità di tanti cittadini, che hanno contribuito con donazioni e sostegno concreto, è stato possibile finanziare le cure necessarie.
Ieri Kikò ha affrontato l’ultima seduta di chemioterapia e oggi è considerato clinicamente guarito. «Un risultato importante che premia la sua forza e la tempestività delle cure ricevute», spiegano le volontarie Roberta Cerbone e Vesna Petroska, ringraziando tutti coloro che hanno risposto all’appello. La sua storia dimostra come questa patologia, se affrontata in tempo, possa essere curata con successo.
Kikò resterà accanto alla proprietaria, che per motivi di salute sta valutando di trasferirsi da Ponte dell'Olio vicino al figlio insieme ad altri due cani anziani, Nonno Gino e Bella Biondina. Isotta e Baldo hanno già trovato una nuova famiglia, mentre Tobia è ancora in cerca di adozione.
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