Tempi e traffico: preoccupa il via ai lavori al ponte sul Po
Molti i dubbi espressi dalla gente di Castelvetro che ha partecipato all’incontro con la sindaca Granata
Valentina Paderni
|2 mesi fa

Il via, tra 46 giorni, del senso unico alternato sul ponte di Po fino a metà settembre, diventa fonte di preoccupazione per la gente di Castelvetro. Chi ha partecipato l’altra sera, in biblioteca, alla serata di confronto organizzata dalla sindaca Silvia Granata per illustrare le progettualità realizzate e future del suo primo mandato, ha fatto sentire la propria voce.
«Chi ha deciso di far partire i lavori sul ponte a metà maggio? E’ stato coinvolto il Comune? Non si poteva almeno aspettare la fine della scuola?», chiede qualcuno. E c’è chi aggiunge: «Anas contribuirà a sistemare il ponte per poi farci transitare i camion? Così saremo invasi dai mezzi pesanti che arrivando a Cremona creeranno ancora più ingorghi dopo il restringimento di carreggiata alla rotonda di Largo Moreni».
La sindaca Granata replica: «Quello della viabilità è un argomento delicato da trattare. Siamo il casello sud di Cremona. I lavori di rifacimento del massetto e dell’asfalto di 140 metri di ponte sono in carico alla Provincia di Piacenza che ha stabilito quando avviare il cantiere. Sarà istituito un senso unico alternato regolato da un semaforo, dal 15 maggio. Continuo a sperare che non comincino con i lavori, ma ci aspettiamo accodamenti importanti».
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