Postini costretti a fare il giro dell'oca in Alta Val Trebbia: «Per noi 140 km in più, impossibile consegnare in orario»

Il possibile trasferimento a Podenzano del centro di recapito di Bobbio preoccupa i sei portalettere: rischiano di dover allungare ogni giorno il percorso per ritirare la posta. I sindaci chiedono spiegazioni a Poste Italiane

Cristian Brusamonti
|11 ore fa
Un postino in servizio in Val Boreca
Un postino in servizio in Val Boreca
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Se il centro di recapito della posta verrà trasferito da Bobbio a Podenzano, per i sei portalettere dell’Alta Valtrebbia si prospettano fino a 140 chilometri di strada in più al giorno. «Già oggi fatichiamo a rispettare gli orari, così diventerà impossibile», denunciano i dipendenti.
I postini, tutti residenti tra Bobbio e Travo, dovrebbero raggiungere Podenzano per ritirare posta e mezzi di servizio, risalire in valle per le consegne entro le 15.30 e tornare nuovamente a Podenzano. Un’ora abbondante di viaggio aggiuntivo, senza modifiche all’orario lavorativo.
L’accorpamento, per ora, non è stato ufficializzato da Poste Italiane, ma preoccupa anche i sindaci. «La nostra postina abita a Bobbio e consegna a Cerignale, Ottone e nelle frazioni più sperdute. Costringerla a passare da Podenzano è un controsenso», osserva la sindaca di Cerignale Fausta Pizzaghi. Gli amministratori dell’alta valle hanno chiesto un confronto con Poste Italiane, temendo ripercussioni sui tempi di consegna.