«Il presepe col cuore» di Giorgio si trasferisce in campagna
Oltre 140 statuette di cui due che hanno più di 90 anni, antichi mestieri e paesaggi che rappresentano una tradizione speciale

Marco Vincenti
|6 mesi fa

Giorgio Groppi e il suo presepe- © Libertà
«Si danno tante brutte notizie in questi giorni tra guerre e sofferenza, parliamo un po' del presepe e dei volti sereni di pastori e artigiani». Ci ha accolto così il signor Giorgio Groppi che ogni anno realizza un presepe che definisce «classico, ma sempre fatto con il cuore». C'è però una piccola grande novità nel classico presepe: infatti il manufatto con oltre 140 statuette è stato trasportato dalla città alla campagna per motivi di spazio dopo il cambio casa del suo ideatore.
La tradizione però non poteva interrompersi, ecco allora che è diventato fondamentale l'apporto di un caro amico di Giorgio che gli ha permesso di allestire l'intero presepe nella corte della sua abitazione a Rizzolo, nel Comune di San Giorgio. «Si chiama Fabrizio ed è un ottimo falegname e restauratore - spiega il presepista - per ringraziare della sua disponibilità l'ho messo in prima fila nel presepe».
«Il presepe per me è una tradizione di famiglia che mi permette di riassaporare ricordi di famiglia grazie anche alle statuette di oltre 90 anni che mi regalò mio padre».
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