Trump nel presepe: a Rabbini di Monastero la tradizione delle statuette di attualità
Redazione Online
|1 anno fa

Una statuetta di Trump fa capolino nel presepe della chiesa dei Santi Salvatore e Gallo, ai Rabbini di Monastero, frazione di Morfasso. E non essendo a San Gregorio Armeno, nel cuore di Napoli, suscita scalpore, almeno per qualcuno. Lo ha segnalato un ciclista, negli scorsi giorni, che ha notato il presidente americano e uno striscione a lui dedicato, facendo visita alla chiesa. Tanti cittadini ne parlano, ma pochi lo hanno visto.
Gli interrogativi trovano risposta nella tradizione: “È dagli inizi degli anni ’90 che scegliamo un avvenimento recente e lo inseriamo nel presepe. Ad esempio, nel 2019, anno del Covid, avevamo messo una mascherina ad ogni statuetta. L’anno scorso, nel pieno del conflitto russo-ucraino, abbiamo posizionato statuette raffiguranti i soldati. Quest’anno, il più giovane tra di noi ha avuto l’idea della statuetta di Trump, viste le recenti elezioni”, racconta uno dei cinque presepisti.
Non una scelta politica, ma di costume e ricordo di ciò che succede nel mondo. Un modo per contestualizzare la tradizione tra tutto quello che accade: ai Rabbini, ormai da vent’anni, appuntamento con i volti o i fatti più iconici dell’anno.
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