Processo Pertite, tre testimoni diventano indagati per le dichiarazioni rese
Redazione Online
|13 anni fa

Da testimoni a indagati. E’ il destino che è toccato oggi a tre persone chiamate a testimoniare nel processo a carico dell’ex direttore del Polo di mantenimento pesante nord, generale Giuliano Taddei, e di altri imputati, accusati a vario titolo di reati legati allo smaltimento di rifiuti nell’area ex Pertite. E proprio riferendo sulle pratiche con cui venivano seppelliti i rifiuti, un teste ha ammesso di aver preso parte all’attività. Il presidente del collegio giudicante Italo Ghitti ha quindi sospeso l’udienza e si è ritirato per valutare la sua posizione: una volta rientrato, gli ha nominato un legale d’ufficio (Graziella Mingardi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Piacenza) che ha consigliato il testimone e i due che lo avrebbero seguito di avvalersi della facoltà di non rispondere, in quanto indagati per le dichiarazioni rese (anche in precedenza). L’udienza è stata aggiornata al 20 dicembre. Presente in aula il comitato per il parco alla Pertite.

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