"Sono profugo, non pago la spesa": gambiano patteggia 22 mesi di condanna
Redazione Online
|6 anni fa

“Sono un profugo, non pago“. Con questa scusa un 23enne del Gambia, il 5 luglio scorso, pretese di uscire da un supermercato di piazzale Marconi con uno yogurt, una scatoletta di tonno e una baguette.
Quando fu fermato, reagì spingendo una cassiera e gli agenti della polizia intervenuti. Fu arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, da allora si trova in carcere.
Ieri in tribunale il giovane ha patteggiato un anno e 10 mesi davanti al giudice Sonia Caravelli.
Quando fu fermato, reagì spingendo una cassiera e gli agenti della polizia intervenuti. Fu arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale, da allora si trova in carcere.
Ieri in tribunale il giovane ha patteggiato un anno e 10 mesi davanti al giudice Sonia Caravelli.
TUTTI I DETTAGLI SUL QUOTIDIANO LIBERTÀ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Per 17 anni accanto a mia moglie, ora non c’è più e chiedo giustizia»
2.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello

