Irpef: striscione in consiglio, Tarasconi replica. Tutti gli altri fuori copione dell'aula
Redazione Online
|3 anni fa

Dibattito politico e “scenografia” in chiave polemica: un confine sottile. Oltre il quale, inevitabilmente, la protesta da stadio rischia di svilire il contesto istituzionale. Nel consiglio comunale di Piacenza l’ultimo caso si è verificato ieri sera, quando il gruppo di opposizione di Fratelli d’Italia ha aperto la seduta di discussione sull’aumento dell’Irpef esibendo una maglia con Pinocchio: un chiaro attacco nei confronti dell’amministrazione Tarasconi responsabile dell’incremento dell’addizionale nonostante l’impegno in campagna elettorale a non alzare le tasse. “Bella la maglietta, mi fa sorridere – ha ribattuto il sindaco Katia Tarasconi – ma qui la questione è seria, dallo scorso giugno la situazione è cambiata con l’inflazione a due cifre e l’esplosione del costo dell’energia, come del resto si legge nelle relazioni dello stesso governo Meloni”. Per rincarare la dose però, dopo l’approvazione finale della nuova addizionale Irpef, i consiglieri di FdI e Lega hanno srotolato uno striscione con la scritta “Vergogna”. Ma in passato il consiglio comunale di Piacenza ci ha abituato anche ad altri episodi conditi da una buona dose di “creatività” polemica: bisogna riavvolgere il nastro. Ecco i dettagli nel servizio del Tgl a cura di Thomas Trenchi.
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