La preside Fumi scrive a 2.200 studenti: "Un giovane massacrato, basta eccessi"
Redazione Online
|1 anno fa

Ha scelto di non girarsi dall’altra parte, di non dire “va tutto bene, è stata un’eccezione”. Parla chiaro di scivolate nell’alcol e nelle droghe, eccessi di qualcuno e non di tutti, sì va bene. Per tutti, l’invito rivolto, è a ribellarsi al malsano ingranaggio di malessere che si nutre di altro malessere, l’esortazione a farsi aiutare, a ritrovare la speranza. A chiedere agli adulti, anzi pretendere, spazi sereni in cui crescere.
Ha suscitato clamore e tanta approvazione nella comunità scolastica dell’istituto tecnico-superiore Romagnosi – 2.200 studenti tra via Cavour e via Piatti, a Piacenza – la lettera che martedì 25 marzo, poco prima delle 15, la preside Raffaella Fumi ha diffuso tra i ragazzi, dopo che sabato notte un loro compagno di quarta, 18enne, è stato massacrato di botte in via Chiapponi. Un fatto drammatico e sanguinoso, di cui abbiamo dato notizie, in cui tre persone si sarebbero scatenate sul ragazzo, disteso a terra e in precedenza allontanato da un locale.

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