San Nicolò: assalto al bancomat. Fuga in autostrada e sparatoria
Redazione Online
|11 anni fa


Un altro assalto ai danni di un istituto di credito piacentino: questa volta è stata presa di mira la filiale Monteparma di San Nicolò, situata lungo la via Emilia, in direzione di Borgonovo, fatta letteralmente “scoppiare” nel cuore della notte.
L’allarme è scattato intorno alle 3: ignoti hanno posizionato dell’esplosivo di fronte alla banca e fatto saltare lo sportello automatico: la forza dell’esplosione è stata tale da devastare anche gli uffici interni della Monteparma. Vetrine e divisori sono stati completamente distrutti. La banda, che viaggiava su tre auto distinte, si è data immediatamente alla fuga con i contanti.
Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco, che hanno verificato che l’edificio, abitato anche da alcuni inquilini, non avesse subito danni strutturali, dovuti alla detonazione. L’importo rubato è ancora da quantificare, ma sarebbe di diverse migliaia di euro. I militari del nucleo investigativo hanno inseguito i tre veicoli in fuga: una è stata rintracciata in A1, con a bordo tre persone incappucciate. L’Audi ha imboccato l’uscita autostradale di Terra di Canossa contromano, nel tentativo di far desistere le forze dell’ordine che invece sono riuscite a non perdere le tracce dei malviventi. Ad aspettarli, al casello di Modena sud, c’erano già le pattuglie di polizia stradale e carabinieri. I banditi, a velocità folle, hanno forzato il posto di blocco e nell’urto è rimasto ferito, fortunatamente in maniera lieve, un brigadiere di Fiorenzuola. Le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco, che ha fermato la corsa dell’auto. Un fuggitivo, di origine italiana e rimasto ferito, è stato immediatamente preso e arrestato. I due complici sono riusciti invece a fuggire nei campi circostanti e le ricerche degli uomini del nucleo investigativo sono ancora in corso.
L’altra auto dei banditi è stata abbandonata e ritrovata dai carabinieri a Borgo Panigale, senza nessuno a bordo, mentre il terzo veicolo, una Golf, si è dileguata in autostrada. In tutto la banda era composta da almeno 5 persone. Le indagini vanno avanti.
L’allarme è scattato intorno alle 3: ignoti hanno posizionato dell’esplosivo di fronte alla banca e fatto saltare lo sportello automatico: la forza dell’esplosione è stata tale da devastare anche gli uffici interni della Monteparma. Vetrine e divisori sono stati completamente distrutti. La banda, che viaggiava su tre auto distinte, si è data immediatamente alla fuga con i contanti.
Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco, che hanno verificato che l’edificio, abitato anche da alcuni inquilini, non avesse subito danni strutturali, dovuti alla detonazione. L’importo rubato è ancora da quantificare, ma sarebbe di diverse migliaia di euro. I militari del nucleo investigativo hanno inseguito i tre veicoli in fuga: una è stata rintracciata in A1, con a bordo tre persone incappucciate. L’Audi ha imboccato l’uscita autostradale di Terra di Canossa contromano, nel tentativo di far desistere le forze dell’ordine che invece sono riuscite a non perdere le tracce dei malviventi. Ad aspettarli, al casello di Modena sud, c’erano già le pattuglie di polizia stradale e carabinieri. I banditi, a velocità folle, hanno forzato il posto di blocco e nell’urto è rimasto ferito, fortunatamente in maniera lieve, un brigadiere di Fiorenzuola. Le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco, che ha fermato la corsa dell’auto. Un fuggitivo, di origine italiana e rimasto ferito, è stato immediatamente preso e arrestato. I due complici sono riusciti invece a fuggire nei campi circostanti e le ricerche degli uomini del nucleo investigativo sono ancora in corso.
L’altra auto dei banditi è stata abbandonata e ritrovata dai carabinieri a Borgo Panigale, senza nessuno a bordo, mentre il terzo veicolo, una Golf, si è dileguata in autostrada. In tutto la banda era composta da almeno 5 persone. Le indagini vanno avanti.

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