Assalto in villa, incastrato da una sigaretta. Chiesti 5 anni e 4 mesi
Redazione Online
|12 anni fa

Un mozzicone di sigaretta gettato a terra vicino alla porta della villa rapinata a Borgomasca di Tuna a Gazzola nel dicembre del 2004 lo ha incastrato. Il test del dna sulla saliva e le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Bobbio hanno consentito di identificare il rapinatore, un giovane albanese. Il pm Antonio Colonna ne ha chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi spiegando che dalle risultanze investigative il giovane, attualmente latitante, ha fatto parte del commando che rapinò la villa. Secondo il difensore dello straniero, avvocato Franco Livera, c’è la prova che il giovane si trovasse a Tuna, ma non nella sera in cui venne assaltata la villa. La sentenza è prevista per il prossimo 24 giugno.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»
3.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
4.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro

