Caos rifiuti a Piacenza tra confusione e inciviltà
Le raccolte firme, le campane "intelligenti" e i pessimi comportamenti da condannare

Marcello Pollastri
|2 mesi fa

Foto scattata in un'area interna di un condominio di via Colombo a Piacenza
Il dibattito sulla gestione dei rifiuti a Piacenza si sta trasformando in un grande calderone in cui finisce un po’ di tutto: le preoccupazioni per la tariffazione puntuale appena avviata, la raccolta firme per tornare al vecchio sistema porta a porta, l’arrivo delle 36 nuove “campane intelligenti” dell’indifferenziata, e infine l’inciviltà diffusa che spesso viene imputata a Comune e Iren anche quando non ne sono responsabili.
A fotografare uno dei problemi più ricorrenti è la lettera di una lettrice che segnala lo stato dell’area cortilizia di un condominio in via Colombo, documentato anche dalla foto pubblicata. «La foto è stata scattata alle 15.30 di mercoledì 3 dicembre 2026. Questo è il cortile del condominio Colombo. Il palazzo, quando fu costruito, ospitava la Mutua al primo piano. Ora è un ricovero di immondizia», scrive. E aggiunge: «Su circa 50 famiglie vedo solo 5 o 6 bidoncini esposti per la raccolta. L’amministratore fa pulire da Iren, che si farà pagare questi lavori straordinari, ma poi la situazione si ripresenta uguale».
Il caso non è isolato. Negli ultimi mesi alla nostra redazione sono arrivate più lettere simili. Per questo Iren ha voluto ribadire un punto spesso ignorato: le aree private interne ai condomini sono responsabilità esclusiva dei residenti e del loro amministratore.
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