Centro affollato ma pochi i pacchi regalo. Spopolano alimentare e hi-tech
Redazione Online
|13 anni fa

Tanta gente in giro, ma pochi pacchi in mano. Un centro città affollatissimo nell’ultimo sabato prima del 25 dicembre, ma i piacentini a passeggio ci parlano di “budget ridotti e regali mirati”.
La crisi si fa sentire, gli affari sono al di sotto delle aspettative. La conferma arriva dal direttore dell’Unione Commercianti Giovanni Struzzola: “I consumi sono stati limitati, gli acquisti selezionati. In crisi in particolare l’abbigliamento, perché la tendenza sembra quella di aspettare i saldi del 5 gennaio. Va discretamente bene –dice Struzzola- il settore alimentare, forse perché in molti festeggeranno tra le mura domestiche e non al ristorante. Da segnalare però che non perde punti il settore dell’alta tecnologia, ovvero cellulari e computer di ultima generazione, che continuano a spopolare”.
Sulla possibilità concessa dalla Corte Costituzionale di tenere aperto il giorno di Natale Struzzola crede che possa attirare solo la grande distribuzione. Il suo auspicio però che prevalga il “cuore” e che almeno il 25 dicembre i dipendenti possano restare a casa a godersi le feste.
Gli articoli più letti della settimana
1.
A luglio taglio del nastro per il grande magazzino di prodotti per la casa
2.
Violento temporale sull'Appennino: 38 mm di pioggia a Ottone, grandine a Borgotaro. VIDEO
3.
Insegnante piacentino in Kenya con le figlie: il viaggio solidale di Gianluca Sebastiani
4.
La Farnesina in campo per risolvere il caso di Sonia Bottacchiari e dei due figli scomparsi

