Ossa umane sotto il castello, scoperta una necropoli medievale a Calendasco
Si tratta di uomini e donne adulti, ma anche di ragazzi tra gli 8 e i 15 anni. Durante gli scavi alle ex scuderie sono emerse nove sepolture risalenti al Medioevo. L’archeologa: «Potrebbero estendersi sotto la piazza, forse nelle vicinanze sorgeva una chiesa»
Cristian Brusamonti
|1 ora fa

Gli scavi alle ex scuderie - © Libertà/Cristian Brusamonti
Nove tombe medievali, disposte su tre livelli sovrapposti, sono riemerse sotto le ex scuderie del castello di Calendasco. La sorprendente scoperta è avvenuta durante gli scavi per le condutture del cantiere Pnrr destinato al nuovo hub culturale.
A meno di due metri di profondità sono comparsi resti di uomini e donne adulti, ma anche di ragazzi tra gli 8 e i 15 anni, sepolti nella nuda terra e tutti con la testa rivolta a ovest, secondo l’uso cristiano. Alcuni frammenti ceramici rinvenuti nelle vicinanze, e ritenuti verosimilmente coevi, portano a collocare le sepolture tra XII e XIII secolo.
«Probabilmente abbiamo intercettato una specie di necropoli, che potrebbe estendersi sotto la piazza del castello», spiega l’archeologa Maria Maffi. La presenza di tre livelli di tombe fa pensare a un’area cimiteriale utilizzata a lungo e apre un altro interrogativo: nelle vicinanze potrebbe essere esistita una chiesa oggi scomparsa, forse proprio nell’area dell’attuale piazza.
Ossa e materiali sono stati recuperati e messi al sicuro in attesa di studi più approfonditi. «È stata una vera sorpresa – conclude Maffi – non ce le aspettavamo in quella posizione e a così poca profondità».















