Lettera di Sebastiani, Bruzzone: "Mi sembra sincero: è un passo avanti"
Redazione Online
|1 anno fa


“Conoscendo Sebastiani, quello che emerge dalle righe che ha scritto è sincero. È l’inizio di un percorso di consapevolezza che prima, all’epoca in cui l’ho esaminato, non era presente. È un passo in avanti, sì”.
Roberta Bruzzone legge la lettera che l’assassino di Elisa Pomarelli ha inviato a “Libertà” e prende quella frase, che per la criminologa segna una svolta, la prima, attesa: “Quando nascono forme così ossessive fatevi aiutare, subito, anche da professionisti, perché quando succedono queste cose le conseguenze sono tremende”. Il centro del messaggio sarebbe tutto lì: “È una sorta di realizzazione della gravità di quanto ha commesso, ci leggo un pentimento. Ci sta dicendo che avrebbe voluto essere aiutato e che, forse, se si fosse rivolto a qualcuno non sarebbe accaduto tutto questo” spiega Bruzzone.
Roberta Bruzzone legge la lettera che l’assassino di Elisa Pomarelli ha inviato a “Libertà” e prende quella frase, che per la criminologa segna una svolta, la prima, attesa: “Quando nascono forme così ossessive fatevi aiutare, subito, anche da professionisti, perché quando succedono queste cose le conseguenze sono tremende”. Il centro del messaggio sarebbe tutto lì: “È una sorta di realizzazione della gravità di quanto ha commesso, ci leggo un pentimento. Ci sta dicendo che avrebbe voluto essere aiutato e che, forse, se si fosse rivolto a qualcuno non sarebbe accaduto tutto questo” spiega Bruzzone.

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