Robotica umanoide e cultura: alla biblioteca di Fiorenzuola il cicerone è l'automa Nao
Redazione Online
|4 anni fa


Si chiama Nao, è obbediente ed educato, risponde ai comandi esterni, sa spiegare ma anche cantare e muove persino qualche passo di danza. E’ il robottino umanoide che è entrato a far parte della comunità scolastica del polo Mattei di Fiorenzuola e che ora diventerà promotore del patrimonio culturale.
E’ questo infatti il tema a cui è dedicata la Nao Challenge 2021, un concorso aperto a tutte le scuole superiori d’Italia per accrescere la conoscenza dei giovani nell’impiego della robotica umanoide attraverso lo sviluppo di software da utilizzare in situazioni plausibili e verosimili per divulgare le potenzialità sociali della robotica di servizio.
Le prime uscite pubbliche di Nao sono state al premio scuola in digitale per la provincia di Piacenza organizzato a marzo proprio dal Mattei, e all’inaugurazione della biblioteca rinnovata a Fiorenzuola. Nao era stato istruito per fare il cicerone e spiegare la storia dell’importante istituzione culturale.
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