Saccheggio a Roncovero di Bettola, rubata la statua di san Luigi nella "chiesa blu"
Redazione Online
|4 anni fa

Ora hanno portato via anche la statua del povero san Luigi, con il giglio che ne è simbolo, a ricordare la purezza di questo figlio dei Gonzaga che si caricò in spalla un appestato pur di provare a portarlo all’ospedale della Consolazione. La nicchia è vuota, resta solo sconsolato Sant’Ignazio dall’altra parte, non c’è rispetto, altro non viene da dire davanti all’ennesimo saccheggio alla chiesa di Roncovero di Bettola, la chiesa blu, dove già sono state violate le tombe nel 2016, e nel vicino ex collegio dei gesuiti non sono mai state tolte le scritte rosse inneggianti al demonio.
“Spero vengano tolte il prima possibile”, dice Gaetano De Rosa, il manager e medico che qualche mese fa ha provato a scrivere un finale più giusto alla storia antica di questo angolo di Valnure, acquistando tutto, e realizzando un progetto di riqualificazione sociale dal valore di cinque milioni.
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