Boxe Pc, trasloco e polemiche. Orsi rilancia: una sola società
Accuse alla Salus per le condizioni della palestra e per presunti "dispetti". La replica di Alberti: «Bugie». Intanto Adimi si laurea campione regionale
Redazione Online
|9 ore fa

Matteo Adimi, 14enne, campione regionalel Torneo Debuttanti Under 15 – categoria 44 kg.
Dopo il passaggio di consegne nella gestione del Palazzetto dello Sport e dell’annessa palestra di pugilato tra la Salus et Virtus e la Boxe Piacenza e un’apparente “pace” tra le due società, il clima torna teso dopo che ieri il presidente del team biancorosso ha pubblicato sui social un video in cui evidenzia attraverso immagini i presunti “dispetti” di quello che definisce «il guru» dell’altra squadra piacentina. Nelle immagini Antonio Orsi entra in quella che per anni è stata la palestra d’allenamento (con il ring) della Salus e mostra strutture che sono state a suo dire inspiegabilmente danneggiate durante il trasloco.
«Nonostante tutto l’aiuto che abbiamo dato ai nostri avversari - spiega Orsi nel video - ad esempio lasciando loro la palestra, che doveva essere libera dal 1° gennaio, fino al 16 febbraio, nonostante l’offerta che gli abbiamo fatto di venire ad allenarsi nella nostra vecchia sede per due giorni la settimana perché capiamo il loro momento di difficoltà».
Il presidente prosegue riferendo di aver incontrato in mattinata proprio nella nuova palestra Roberto Alberti (patron della Salus) e di avergli chiesto ragione di questi “dispetti”: «Ad esempio tagliare i supporti metallici che reggono i sacchi da allenamento lasciando però le piastre nel muro - spiega - per questo da oggi chiude le porte a qualsiasi rapporto con questa persona, noi proseguiamo sulla nostra strada».
Orsi ringrazia chi, nella Salus, ha mostrato di riconoscere la realtà dei fatti (cita il vice allenatore Badagnani), dicendosi disposto in futuro a rapportarsi solo con lui.
«Spero anche di portare a termine il nostro progetto - ha aggiunto nel video - cioè quello di accorpare in un’unica società il mondo pugilistico piacentino, perché la boxe non deve rimetterci, anzi, dobbiamo presentarci in Italia con un’unica entità per fare bella figura. Noi ci stiamo lavorando, speriamo che questo sogno possa avverarsi. Intanto proseguiamo nella ristrutturazione della nuova palestra che contiamo di inaugurare ad aprile con un grande evento che coinvolga anche le famiglie in una vera e propria festa».
«Non è vero niente, nessun danneggiamento e certamente nessun dispetto - replica sul fronte Salus Roberto Alberti, la cui scuderia si è trasferita temporaneamente alla Pro Fighting in attesa di trovare una nuova “casa” - abbiamo rimosso i ganci dei sacchi come Orsi stesso ci aveva detto di fare chiedendoci di “togliere tutto”. Per il resto, sulla creazione di un’unica società io mi sono espresso favorevolmente già anni fa, quindi sarebbe stato sufficiente, anzichè realizzare questi video polemici, alzare il telefono, parlarmi e fissare una riunione in cui definire le strategie di un progetto serio al quale io sono disponibile. Ci tengo a ribadire che noi facciamo pugilato per pura passione, aiutando tanti ragazzi attraverso lo sport».
Adimi sul trono regionale
Polemiche a parte, la Boxe Piacenza ha colto nei giorni scorsi un importante risultato agonistico: Matteo Adimi, 14enne alfiere biancorosso, si è imposto nei giorni scorsi con grande autorità nella finale regionale del Torneo Debuttanti Under 15 – categoria 44 kg.
Una prestazione netta e convincente quella di Adimi, che ha mostrato un pugilato lineare, pulito e tecnico, frutto del lavoro costante svolto in palestra sotto la guida del maestro Nicola Campanini, che lo segue con attenzione fin dai primi passi sul ring.
Le prossime fasi del torneo si preannunciano impegnative, visto l’alto livello degli avversari, ma le risposte fornite dal giovane atleta, sia in allenamento sia in gara, lasciano intravedere scenari decisamente positivi.
Sempre nell’ambito dei debutti, la Boxe Piacenza sarà nuovamente protagonista venerdì prossimo a Modena, dove saliranno sul quadrato Martina Albertazzi (kg 57, categoria Elite) e Mohammed Sarih (kg 70, Elite), accompagnati dallo storico tecnico biancorosso Renato Vigevani.

