Sull'argine di San Rocco il degrado della ciclovia VenTo
Ma Aipo è partita con i lavori. Dopo le segnalazioni dei lettori Libertà ha percorso il tratto parallelo alla Via Emilia
Leonardo Chiavarini
|5 mesi fa

L’argine chiude e si rifà la veste. Sono partiti lunedì 15 i lavori sul tratto della ciclovia VenTo compreso tra San Rocco al Porto e Guardamiglio, quello parallelo alla Strada Statale 9, Via Emilia. L’opera, in capo ad Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po), è al momento in corso proprio nel territorio dei due Comuni lodigiani, ma è parte di un più ampio rifacimento della sezione di ciclovia che connette San Rocco al Porto a Orio Litta. A partire dalla fine della scorsa settimana, in prossimità dei vari punti di accesso all’argine, sono apparsi cartelli gialli targati Aipo e corredati da segnali di divieto: il 15 settembre è appunto indicato come giorno di inizio dei lavori, mentre non compare ancora una data che riporti il termine di consegna dell’opera.
Aipo, però, stima che i lavori avranno una durata di «circa 40 giorni, fatto salvo eventuali imprevisti». Giusto pochi giorni prima della chiusura, abbiamo fatto un sopralluogo percorrendo a piedi parte dell’argine sanrocchino. Le segnalazioni di alcuni lettori, infatti, ci hanno spinto a dare un’occhiata per verificare le condizioni della via percorsa abitualmente da ciclisti, ma anche da pellegrini della Francigena. In effetti, come si può vedere dalle foto, la situazione, a ridosso dell’inizio dei lavori, era critica. Tra le erbacce, la staccionata in legno che delimita entrambi i lati della ciclovia appare marcia e pericolante e, in certi punti, addirittura crollata, specie sul lato più vicino alla statale 9. La rimozione della staccionata, in corso proprio in questi giorni, e la conseguente sostituzione saranno parte integrante dei lavori di Aipo lungo la ciclovia. Notizia che è stata accolta con soddisfazione anche dal sindaco di San Rocco, Matteo Delfini.
«Non possiamo che essere contenti dell’avvio dei lavori lungo la VenTo, importante ciclovia che passa per San Rocco e nella sua interezza connette Venezia a Torino – commenta il sindaco –. L’intervento, di competenza di Aipo, dovrebbe concentrarsi sull’asfalto tanto quanto sulla staccionata, che verrà sostituita con una nuova, in plastica riciclata. L’argine è una parte vissuta del nostro territorio – continua – sia dagli sportivi che dai pellegrini della via Francigena. La miglioria sarà estetica tanto quanto pratica e andrà a vantaggio di tutti coloro che, a piedi o in bici, vivono questo tratto di argine».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Raccolta rifiuti, la differenziata torna nei cortili
2.
Dal cemento al legno, il tetto del Duomo alleggerito di 300 tonnellate
3.
Simone Cristicchi a sorpresa a Quarto di Gossolengo: «Cerca oggetti che raccontano sogni»
4.
Il Conservatorio accende la città: dal 2 marzo al via le Jam Sessions all'Irish Pub




