La Saraca d'Oro 2026 a Luigi Paraboschi, anima del volontariato di San Nazzaro

L'imprenditore agricolo premiato durante la Festa dello Sport di Monticelli. Applausi anche ai cinque sedicenni volontari: «Sono il futuro della nostra comunità»

Valentina Paderni
|5 ore fa
Il presidente Berni con il premiato Paraboschi e il gruppo giovani volontari - © Libertà/Valentina Paderni
Il presidente Berni con il premiato Paraboschi e il gruppo giovani volontari - © Libertà/Valentina Paderni
1 MIN DI LETTURA
È Luigi Paraboschi il vincitore della Saraca d'Oro 2026, il riconoscimento che la Festa dello Sport di San Nazzaro, frazione di Monticelli, assegna ogni anno a chi si distingue per il volontariato a favore della comunità. Il premio è stato consegnato durante la 35ª edizione della manifestazione, nata nel 1991 per valorizzare l'impegno dei tanti collaboratori che rendono possibile l'evento.
Imprenditore agricolo, sposato, padre di due figli e nonno di tre nipoti, Paraboschi è stato protagonista del gruppo teatrale Sannazzarese dal 1980 al 2019 e dirigente dell'Usd Sannazzarese per dodici anni. Ancora oggi mette a disposizione mezzi, tempo e il proprio capannone per l'organizzazione della festa. «Quando ho bisogno so che posso contare su di lui», ha detto il presidente Massimo Berni. Emozionato il premiato: «Non me l'aspettavo, ho poco tempo libero ma cerco di fare quello che posso».
Berni ha poi voluto elogiare anche cinque sedicenni volontari – Kariem Ghattas, Djibril Barry, Andrea Marongiu, Loris Casagrande e Achille Mazzini – impegnati durante la manifestazione. «Sono ragazzi maturi, responsabili e un esempio per tutti. Rappresentano il futuro del nostro gruppo di volontari».