Dopo il rogo rinascerà l'area protetta dell'ex Eridania: arrivano 150mila euro
Il finanziamento consentirà di riportare l'acqua nelle vasche di lagunaggio di Sarmato, devastate nei giorni scorsi dalle fiamme
Cristian Brusamonti
|1 mese fa

Anche se a vederle oggi sembra quasi impossibile, dopo il violento incendio dei giorni scorsi che ne ha carbonizzato l'80%, tornerà l'acqua nelle vasche di lagunaggio dell'ex zuccherificio Eridania di Sarmato, tra la ferrovia e l'autostrada A21: il Comune si è aggiudicato un contributo di 150mila euro grazie al Contratto di Fiume "Media Valle del Po", sostenuto economicamente dalla somma concessa come compensazione ambientale da parte di Sogin, incaricata dello smantellamento della centrale nucleare di Caorso. Così tutta la vasta area artificiale, classificata come Zona di Protezione Speciale umida per la sosta degli uccelli migratori, tornerà a popolarsi di vita dopo quasi vent'anni di trasformazione in una savana secca e riarsa. La buona notizia arriva proprio dopo giorni difficili, in cui l'area protetta - di proprietà privata ma di rilevanza pubblica - è stata divorata dalle fiamme contenute a fatica dai vigili del fuoco.
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