Il cimitero di Sarturano restaurato dal parroco. Ma la Soprintendenza lo stoppa
Redazione Online
|2 anni fa

Ci ha messo i risparmi di una vita, di tasca sua – 100mila euro – e lo ha fatto non per costruirsi una casa ma per pensare ai morti di un piccolo paese come Sarturano, in Valluretta, comune di Agazzano. In fondo, ha sempre pensato, è da come si trattano i morti che si vede il livello di civiltà dei vivi.
Ma lo slancio di monsignor Marco Giovanelli per salvare il camposanto dall’incuria non è andato giù a tutti, tanto che è stato oggetto di un ricorso alla Soprintendenza: e questa non solo ha bloccato il cantiere a un passo dalla fine, ma ha anche bocciato le sante Agata, Cecilia, Apollonia, Caterina, Lucia rappresentate con colori troppo moderni agli occhi di chi tutela ogni bene pubblico che abbia superato i cinquant’anni di età.
Il sindaco di Agazzano Maurizio Cigalini spiega che i lavori, in realtà, possono ricominciare: “Il progetto è stato ritenuto ora compatibile, può essere terminato”. Anche lui pensa che ci vorrebbero più monsignor Giovanelli per avere cura dei luoghi sacri e dei morti. Poi, alla domanda diretta se dovranno essere tolte le raffigurazioni delle sante, non conferma e non smentisce.
Gli articoli più letti della settimana
1.
«Prigionieri in casa: quei maremmani ancora incustoditi»
2.
Notte di follia a Piacenza, vandalo danneggia 9 auto e scrive pure un insulto sul cofano con il pennarello
3.
Fiorenzuola, mattina di follia al parco: «Lo sputo poi le botte da uno sconosciuto»
4.
Bomba in spiaggia all'Elba, intervento dei Pontieri

