Sedici minori stranieri a lezione "di futuro" grazie alla Scuola edile
Redazione Online
|3 anni fa

Donare un futuro ai minori non accompagnati accolti nelle strutture del nostro territorio, ma al tempo stesso rispondere all’esigenza – da parte delle aziende piacentine legate al mondo dell’edilizia – di reperire e formare nuovi professionisti.
È lo scopo principale del progetto di formazione e inserimento lavorativo avviato dalla Scuola edile di Piacenza, nell’ambito del nuovo protocollo sottoscritto a febbraio dalla prefettura. Un progetto che si avvale della collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Piacenza e Fiorenzuola, Asp Azalea, l’ente di formazione Tutor Scarl e l’associazione nazionale costruttori edili di Piacenza.
Dopo i corsi di italiano, 16 minori non accompagnati provenienti da diverse zone dell’Africa sosterranno nei prossimi mesi 176 ore di formazione tecnica, utili a inserirli – un domani – nel mondo delle costruzioni.
È lo scopo principale del progetto di formazione e inserimento lavorativo avviato dalla Scuola edile di Piacenza, nell’ambito del nuovo protocollo sottoscritto a febbraio dalla prefettura. Un progetto che si avvale della collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Piacenza e Fiorenzuola, Asp Azalea, l’ente di formazione Tutor Scarl e l’associazione nazionale costruttori edili di Piacenza.
Dopo i corsi di italiano, 16 minori non accompagnati provenienti da diverse zone dell’Africa sosterranno nei prossimi mesi 176 ore di formazione tecnica, utili a inserirli – un domani – nel mondo delle costruzioni.
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