"In futuro solo case di riposo accreditate per garantirne la qualità. Pensare a condomini per anziani"
Redazione Online
|5 anni fa

“Case protette accreditate dal sistema regionale per misurare la qualità delle strutture”. Nel prossimo futuro, secondo il commissario per l’emergenza Covid Sergio Venturi, il welfare emiliano-romagnolo dovrà muoversi anche in questa direzione. Il Coronavirus ha mietuto troppe vittime nella fascia della terza età, molte delle quali ospiti nelle strutture residenziali, perciò occorre ripensare i servizi socio-assistenziali fin da subito: “Già nella Fase due – esorta Venturi – occorre ridisegnare nuovi metodi di cura e assistenza. Gli anziani devono restare il più possibile in un luogo protetto, coi figli o le badanti meglio ancora. Una soluzione valida, per esempio, sarebbe quella della creazione di condomini residenziali con punti di riferimento sociali e sanitari. Si dovrà fare spazio, poi, a visite telematiche, trasmettitori a distanza, elettrocardiogrammi con diagnosi domestica fruibile in remoto, colloqui di controllo a distanza e telemedicina”.
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