Settesorelle ha celebrato Sant’Antonio: anolini da passeggio e sale benedetto
Redazione Online
|1 anno fa

Settesorelle, frazione di Vernasca, domenica 19 gennaio ha celebrato Sant’Antonio, rivivendo una delle sue tradizioni più antiche e sentite: “Dopo la messa in San Michele Arcangelo, celebrata da don Jean Laurent, la benedizione degli animali: cavalli, conigli, galline, capre e asini. Non è mancato il rinfresco offerto, quest’anno con gli anolini da passeggio”, dice Luciano Villa, presidente del circolo ANSPI di Settesorelle, che oggi conta sette membri e ha organizzato la giornata.
Distribuiti bicchieri di vino e sacchetti di sale, usato in passato per curare il bestiame in caso di malattia. Il tutto, con canti popolari antichi in sottofondo.
Pur con interruzioni, come la pausa nel 2024, la tradizione risale infatti agli anni Cinquanta. Allora, la sagra di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, richiamava un po’ tutta l’ Alta Valdarda: sin dalle prime ore del mattino, infatti, il paese si animava con l’arrivo di cavalli, muli e asini provenienti dai paesi vicini, tra cui Bore, Metti, Vezzolacca e Morfasso.
Pur con interruzioni, come la pausa nel 2024, la tradizione risale infatti agli anni Cinquanta. Allora, la sagra di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, richiamava un po’ tutta l’ Alta Valdarda: sin dalle prime ore del mattino, infatti, il paese si animava con l’arrivo di cavalli, muli e asini provenienti dai paesi vicini, tra cui Bore, Metti, Vezzolacca e Morfasso.
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