Osterie Slow Food 2027, tre new entry e il primato di locali presenti in regione
Confermati i massimi riconoscimenti, le “chiocciole”, a cinque ristoranti che sono altrettanti ghiotti e consolidati presidi del territorio

Giorgio Lambri
|1 settimana fa

Non lo scopriamo certo oggi di vivere in una terra gastronomicamente fortunata, dove per riuscire a mangiare male - dalle rive del Po fino alle montagne appenniniche - bisogna davvero impegnarsi parecchio. L’ennesima conferma arriva da tre new entry e complessivamente 21 presenze nel “vangelo del buono-pulito e giusto”: Piacenza è la provincia che può vantare il maggior numero di locali segnalati in tutta l’Emilia Romagna dall’edizione 2027 della Guida alle Osterie d’Italia di Slow Food presentata l’altra mattina nella Sala Fucine delle OGR di Torino. Uno dei tre nuovi ingressi è in realtà un rientro.
Confermati i massimi riconoscimenti, le “chiocciole”, a cinque ristoranti che sono altrettanti ghiotti e consolidati presidi del territorio.
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