Stop della Soprintendenza: l'antenna a Faraneto non si farà, scavi a Fontana di Coli
Redazione Online
|2 anni fa

Forse ce la si farà, ma l’antenna di Coli non sarà più a Faraneto, dove hanno vinto gli oppositori al progetto, ma vicina a Fontana. A deciderlo è stata la Soprintendenza, che ha bocciato l’ipotesi del traliccio nel borgo del castello del quindicesimo secolo e delle vacche highlander. Di fatto, sono serviti almeno tre anni di burocrazia, studi, litigate, atti, controatti e trattative per arrivare forse allo sblocco dell’antenna della telefonia, attesa come il salvatore in paese per frenare spopolamento e sensazione di abbandono.
Nel 2021 il Comune aveva potuto contare sull’aiuto della Regione, pronta a finanziare il traliccio; nel 2022, la società incaricata, Lepida (di cui la Regione è socia di maggioranza), aveva ottenuto pure il via libera agli scavi di due metri a Faraneto, tanto che nel nome dell’interesse pubblico una famiglia aveva pure donato gratuitamente i terreni al municipio, purché si facesse l’opera.
Sembrava insomma tutto a un passo, invece ci sono voluti altri due anni per arrivare ora alla seconda determina dell’Unione montana alte valli Trebbia e Luretta che dà un nuovo via libera agli scavi, ma – a sorpresa – a Coste di Fontana.
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