Spreco alimentare, Piacenza risponde all'appello del presidente Mattarella
Redazione Online
|11 anni fa

C’è chi ha troppo. E chi ha niente. Per questo Piacenza non è rimasta sorda all’appello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a ridurre gli sprechi alimentari. Dagli studenti modello del Raineri Marcora che da una tonnellata e mezzo di pane avanzato nelle mense piacentine hanno ricavato razioni per le bestie capaci di migliorarne la qualità del latte (l’iniziativa sarà a breve presentata anche a Bruxelles, dopo la tappa a Expo prevista per luglio) fino al circuito d’eccellenza di Piacenza Solidale, pronta entro la fine dell’anno a diventare onlus, la provincia si è mobilitata nella lotta allo spreco. Ma molto c’è ancora da fare, perché lo schiaffo alla povertà inizia proprio dal cassonetto, dove ogni anno i piacentini buttano tra la propria spazzatura ben quarantacinque chili a testa di cibo avanzato, in una città che accumula 47.800 tonnellate totali di rifiuti (dato agosto 2014).
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