A Piacenza 110 ditte aprono le porte ai giovani: “La crisi non ferma gli stage”
Redazione Online
|5 anni fa

Quasi 160 studenti in stage all’interno di 110 aziende di città e provincia. Nonostante le mille incertezze post-Covid, l’istituto Isii Marconi di via IV Novembre – in collaborazione con Confindustria – è riuscito a organizzare i percorsi di alternanza scuola-lavoro interrotti qualche mese fa, a maggio, a causa del lockdown da Coronavirus. “La scuola è la leva fondamentale per guidare la ripartenza del Paese al di fuori della crisi economica – rivendica il preside Mauro Monti – e a dispetto di ogni timore, le ditte hanno accettato di aprire ancora le porte agli alunni”. Non tutte, purtroppo: “Certe imprese non sono riuscite ad accogliere i giovani perché i protocolli precauzionali pongono una moltitudine di limiti – spiega Cristina Repetti, referente locale dei progetti scolastici di Confindustria -. Altre aziende, in seguito alla crisi economica e alla difficoltà di reperire nuovi ordini, non hanno trovato la forza per organizzare un percorso di alternanza scuola-lavoro. Fatto sta che, alla fine, ben 110 imprese hanno garantito la propria disponibilità”. E gli stage, così, sono partiti fin da subito: “L’Isii Marconi – aggiunge Repetti – ha dimostrato di non voler trascurare questo importante aspetto della formazione tecnica”.
Presenti alla conferenza stampa per l’inizio dell’alternata scuola-lavoro anche il presidente provinciale di Confindustria Francesco Rolleri, le docenti Angela Opizzi e Raffaella Bellocchi e i rappresentanti di “Isii Group”, l’associazione di ex alunni e insegnanti in pensione dell’istituto scolastico di via IV Novembre.
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