Igiene ambientale, decessi e contagi tra i lavoratori. Sindacati chiedono test sierologici
Redazione Online
|5 anni fa

Una mappatura del territorio piacentino per quel che concerne un particolare tipo di settore e di lavoro: la raccolta rifiuti. Giovanni Baiardi, Fp Cgil Piacenza e Alberto Canepari, Fp Cisl ParmaPiacenza, in un comunicato mettono in fila le criticità e i “lavori in corso” per mettere in sicurezza lavoratori dell’igiene ambientale che, per la natura del servizio, non si sono mai fermati in lockdown: autisti, addetti alla raccolta, alla pulizia delle strade, manutentori, addetti del verde pubblico e altre figure professionali che lavorano per la comunità.
DECESSI E CONTAGI NELLE AZIENDE – Cgil e Cisl oltre a parlare di “alcuni decessi” e diversi nuovi contagi per Covid nel comparto, chiedono d’urgenza test diagnostici periodici per tutti gli addetti e protocolli di raccolta ridefiniti e rispettati per un settore che è fortemente a rischio salute e sicurezza essendo a contatto ogni giorno coi rifiuti urbani ed industriali. Tra questi alcuni problemi di carattere sindacale si stanno riscontrando, spiegano Baiardi e Canepari. “E’ già un settore fortemente fragile sotto vari aspetti, il primo sono le diversità di trattamento economico e normativo e l’altro è il forte contenuto sociale delle cooperative, dove nei fatti è anche per l’inserimento di molti lavoratori diversamente abili o in situazione di difficoltà particolari”.
STESSI DIRITTI PER TUTTI – Per superare il momento di crisi e queste contraddizioni, Fp Cgil e Cisl Fp hanno avviato una campagna per una contrattazione inclusiva che preveda stessi diritti a parità di lavoro, senza più lavoratori di serie A e di serie B impegnati a svolgere le stesse mansioni, negli stessi luoghi e una maggiore partecipazione dei soci all’organizzazione e alla vita della cooperativa. “Purtroppo si ravvisano difficoltà con qualche cooperativa del territorio – continuano i sindacalisti – spesso dobbiamo ricordare ai datori di lavoro cosa prevede il contratto nazionale e l’importanza dell’equità di trattamento dei lavoratori che un’azienda dovrebbe attuare, ancor più se si parla di una cooperativa sociale, dove l’etica, e i valori dei rapporti umani dovrebbero essere componente fondamentale nei confronti dei lavoratori”.
LE RICHIESTE – I sindacati chiedono: la salute e sicurezza attraverso i test sierologici per tutti i lavoratori dei settori citati, una miglior gestione delle risorse umane e dell’organizzazione del lavoro, la valorizzazione da parte delle istituzioni di questi lavoratori a servizio della comunità anche per tutto il periodo del lockdown.
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