"Test sierologici a Ottone e Cerignale": la proposta del medico Calabrò
Redazione Online
|6 anni fa

Francesco Calabrò, medico del lavoro, nipote della storica farmacista di Ottone, studia il Coronavirus, cercando il modo migliore per prevenirlo, intercettarlo, colpirlo. Per amore del territorio ma anche per necessità di capire realmente cosa sia successo, il dottor Calabrò ha proposto ai sindaci di Ottone, Federico Beccia, e di Cerignale, Massimo Castelli, due comuni praticamente a zero contagi, di poter fare i test sierologici – un piccolo prelievo di sangue dal dito – a chi volesse usufruirne, tra i residenti, ma anche ai proprietari di seconde case che torneranno in valle.
“Se tutti potessero fare questi test, il cui costo di un kit è relativamente basso, il livello del terrorismo psicologico si potrebbe abbassare, proprio perché si metterebbero le persone di conoscere la propria situazione, l’evoluzione dei propri anticorpi”, spiega il dottor Calabrò.
Grazie alla collaborazione già garantita dai Comuni, il dottor Calabrò vorrebbe iniziare i test il prima possibile.
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