Da piazza Duomo al Gotico, transenne disseminate in città. "Obiettivo più ordine"
Redazione Online
|3 anni fa

Mezze abbandonate, dimenticate o semplicemente in attesa del recupero da parte dei tecnici: un’operazione che però rischia di essere effettuata alcuni giorni dopo lo svolgimento di un evento o la conclusione di un cantiere. Le transenne del Comune – circa 500 in totale quelle in dotazione all’ente pubblico – sono sparse in diversi punti della città: davanti ai portici in piazza Duomo e sull’aiuole a due passi dalla cattedrale, contro una parete di piazzetta Sant’Ilario, all’incrocio tra via Roma e via Legnano, ai bordi del selciato di piazza Cavalli e accanto alla fioriera in largo Battisti.
Non è un problema di oggi, anzi si protrae da anni. Ma il decoro urbano passa anche da questi dettagli. “C’è un problema concreto con la movimentazione della segnaletica temporanea, a causa della carenza di personale e di mezzi dedicati”, spiega l’assessore ai lavori pubblici Matteo Bongiorni. E le transenne per il centro storico vengono depositate dagli operai comunali, di prassi, sotto le arcate di palazzo Gotico: così il monumento-simbolo della nostra città si presenta (anche) come un magazzino a cielo aperto. “Sottoporrò alla soprintendenza – annuncia Bongiorni – la necessità di una soluzione per la conservazione delle transenne che coniughi al meglio l’aspetto funzionale all’estetica del monumento. L’obiettivo è di rimettere in ordine questa situazione”.
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