Tre trapianti a fegato e reni, 23 interventi. "Ma mi sento sempre un fortunato"
Redazione Online
|4 anni fa

Piercarlo Cigala, 67enne di Roveleto di Cadeo, ha superato anche il suo terzo trapianto, dopo 23 interventi chirurgici. Il primo fegato lo aveva trovato nel 2013, quando ormai la malattia lo aveva portato a pesare 40 chili; è diventato testimonial di Aido e presidente della sezione di Cadeo, non ha mai smesso di ringraziare un giorno il donatore anonimo. Però non è bastato.
Dopo un’emorragia nel 2017 serviva un altro fegato, servivano altri reni. Così Cigala è arrivato al terzo trapianto, a luglio: nel giro di pochi giorni ha ricevuto a Modena sia il fegato che il rene.
“Ho detto al medico che volevo fare bungee jumping, me l’ha sconsigliato in effetti, allora gli ho detto che tra un anno vado a CapoNord e lui ha detto ok”, sorride. “Viva la vita e il volersi bene. Chi dona un organo non salva solo una persona, salva anche chi la ama. Io finché lo posso raccontare mi sento un fortunato”.
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