Daniela, rinata due volte: secondo trapianto di reni. "Un dono immenso"
Redazione Online
|5 anni fa


“Il regalo di Natale mi è arrivato con un anticipo di due mesi”. Daniela Vignaroli, 60enne piacentina, racconta, con il sorriso e la consapevolezza di aver ricevuto un dono immenso, il trapianto di rene a cui è stata sottoposta il 25 ottobre scorso. E’ il secondo che subisce nel corso della sua vita, perché Daniela è affetta da renepolicistico, una malattia ereditaria che prima gli ha compromesso un rene e poi l’altro.
“Devo ringraziare il reparto di Nefrologia dell’ospedale di Piacenza che mi segue dal ’92. Due anni più tardi, nel ’94, sono entrata in dialisi e, a distanza di 16 mesi, ho avuto la fortuna di trovare un donatore ed effettuare il primo intervento nel centro trapianti di Bologna. Tre anni fa sono tornata in dialisi e il 24 ottobre è arrivata la chiamata che stavo aspettando. Il giorno seguente sono stata operata a Pavia. E’ passato solo un mese e mezzo – racconta ancora Daniela – eppure mi sento molto bene e sono tornata ad una vita normale. Tutto merito dell’equipe guidata dal primario Roberto Scarpioni che segue i pazienti costantemente. E’ importante sentirsi capiti e non lasciati soli”.
Anche il fratello di Daniela ha ereditato la stessa patologia e ha subito un trapianto. Proprio nei giorni scorsi il reparto di Nefrologia di Piacenza ha evidenziato come nel 2020, nonostante la pandemia, siano stati effettuati 14 trapianti.
Anche il fratello di Daniela ha ereditato la stessa patologia e ha subito un trapianto. Proprio nei giorni scorsi il reparto di Nefrologia di Piacenza ha evidenziato come nel 2020, nonostante la pandemia, siano stati effettuati 14 trapianti.
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