Precari della giustizia, scadenza a giugno. A Piacenza sono 20 dipendenti su 63
Si tratta degli addetti all’ufficio per il processo, figure professionali introdotte negli ultimi anni con l’obiettivo di ridurre i tempi di durata dei procedimenti

Paolo Marino
|2 settimane fa

Sono venti i lavoratori del Tribunale di Piacenza, assunti a tempo determinato con fondi del Pnrr che sperano di entrare stabilmente nell’organico degli uffici di via del Consiglio. Si tratta dei cosiddetti addetti all’Upp, cioè l’ufficio per il processo, figure professionali introdotte negli ultimi anni con l’obiettivo di ridurre del 40% la durata dei procedimenti civili e del 25% quelli penali, con un massiccio abbattimento dell’arretrato e un rafforzamento della digitalizzazione. I loro contratti scadranno entro il 30 giugno 2026. I venti lavoratori precari in servizio a Piacenza (ma con l’avvertenza che una dipendente è applicata al Tribunale di Brindisi) sono attualmente distribuiti tra i 14 unità nella sezione penale e sei in quella civile. Sono arrivati tra il 2022 e il 2025 e nel tempo hanno sfiorato la trentina. Numero successivamente calato, soprattutto perché alcuni di loro hanno vinto concorsi pubblici in altri settori della pubblica amministrazione.
«Il loro apporto è stato fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati dal Pnrr - afferma Stefano Brusati, presidente del Tribunale di Piacenza -. Allo stato non sappiamo ancora cosa succederà a Piacenza, ma se non venissero tutti stabilizzati, come invece auspico, ci saranno ripercussioni negativa sul buon funzionamento degli uffici».

