Roberto Facchini nell'inferno della Turchia: "Bloccato in aeroporto per 24 ore"
Redazione Online
|3 anni fa

Una notte bloccato in aeroporto a Istanbul proprio mentre la Turchia affronta una tragedia senza precedenti. È quanto è capitato a Roberto Facchini, imprenditore piacentino che l’altra mattina è partito da Milano con destinazione Khartum ma che allo scalo nella capitale turca è rimasto bloccato per oltre ventiquattr’ore a causa dello spaventoso terremoto abbattutosi sul Paese. Centinaia sono state le scosse registrate in diverse province della Turchia, dopo la prima di magnitudo 7.9 dell’altro giorno: oltre cinquemila sono le vittime del sisma.
“Ho sempre mantenuto la calma, anche perché l’organizzazione qui è massima – spiega – però certo dormire non è stato facile, anzi non ho proprio chiuso occhio. Ad un certo punto durante la notte si è sentito un boato spaventoso, molte persone si sono messe a urlare convinte che fosse il terremoto. L’ho pensato anche io, ma poi per fortuna non era così”.
Facchini è l’amministratore delegato della Infinity Biotech, azienda di Rivergaro attiva da una trentina d’anni.
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